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domenica, ottobre 12, 2008

  Sfida senza regole (regia di Jon Avnet _ 2008 _ 101' _ Poliziesco)

Appena finito il film ho pensato "il cinema della terza età" fatto male.

Il ruolo di poliziotto non si addice a dei (quasi) settantenni, vien da chiedersi se non ci sia nessun altro agente da mandare in strada e perchè non se ne vadano in pensione. E' vero che perlopiù si tratta di "investigare", infatti mancano le scene di inseguimenti, ma da subito non affideremmo loro alcuna indagine.

Sul piano "fisico" Al Pacino ha una faccia trasformata da qualche intervento chirurgico, è inguardabile; sono molto più dignitose le rughe, i naturali segni del tempo che scandiscono la nostra esistenza. Bisognerebbe avere più rispetto per il proprio corpo e per la propria esperienza. Anche De Niro ne esce male fisicamente, nell'unica scena in tuta dove accenna ad una corsa fà dei passettini talmente corti da far ridere.

Sul piano "mentale" entrambi i personaggi sono immaturi; Al Pacino non ha alcuna vita oltre il lavoro, e De Niro si rifugia in una storia di sesso sfrenato con una trentenne e meno male che non fanno vedere niente.

Ci si chiede come mai due attori di esperienza scelgano di interpretare due personaggi vuoti, in un film inutile, che non intrattiene e non lascia niente allo spettatore, in un film di genere con una trama banale. Eppure ruoli interessanti per attori "maturi" ne esistono; ruoli in linea con l'età, dove si mostrano i sentimenti dell'essere padre, uomo, amico, ruoli in cui si sperimentano successi e fallimenti della vita; Probabilmente questa scelta è determinata dal marketing che riesce ancora a vendere questa accoppiata; i due attori hanno perso la sfida del voler recitare con passione, evidentemente sono soddisfatti di quanto hanno dato finora e a loro và bene fare vita mondana, pubblicizzare il film, partecipare ad anteprime e party ed essere profumatamente pagati lavorando ai minimi termini, in fondo, a chi non piacerebbe?

postato contro la sua volontà alle ore 23:39 da: imaginaria | permalink | commenti (pop-up)

tags: cinema





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